Descrizione
Villasanta, 29 agosto 2025. Le signore dell'uncinetto della Proloco sono vicine all'obiettivo: superare i 500 mandala per realizzare un cielo di fili colorati lungo il centro storico, in occasione della festa patronale di ottobre.
Si tratta di cerchi realizzati appunto all'uncinetto, di un diametro di 60-80 o 100 cm, con fili di lana, cotone e vecchi lavori recuperati. Il tutto montato su hula hop a fare da telaio. Saranno veri e propri dischi volanti su via Confalonieri e via Mazzini, a sostituire i tradizionali ombrelli e a proiettare ombre scenografiche sul porfido. Per un'edizione tutta nuova della festa del paese.
Il patto di collaborazione
Dietro all'iniziativa c'è un patto di collaborazione siglato dal Comune e dalla neonata Proloco Villasanta, associazione rifondata pochi mesi fa da un gruppo di cittadine, dopo anni di fermo. Proprio il grande cielo di mandala è stato la “prima pietra”, il primo progetto da realizzare sotto la bandiera della nuova associazione. Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra la Proloco e l'ente pubblico, ma ha coinvolto anche una serie di altre realtà, che conquistate dall'idea, hanno contribuito.
Numerose associazioni hanno ospitato le riunioni operative delle volontarie: il Gruppo Alpini, AssoGen, Anpi, la Casa dei Popoli, la Rsa Villa San Clemente.
La Proloco è stata inoltre destinataria di una donazione da parte del Centro Commerciale Il Gigante di Villasanta che ha messo a sua disposizione oltre 500 hula hop e dell'istituto bancario BCC di Villasanta.
A valorizzare l'elemento della compartecipazione infine c'è “Crea il tuo mandala”: serate aperte per tutto il mese di settembre a chi desiderasse contribuire con gli ultimi lavori di finitura. Proloco dà appuntamento tutti i lunedì e mercoledì del mese, dalle ore 21, in Villa Camperio.
Il progetto
Il progetto ha preso il via nel mese di giugno con un passaparola tra gli iscritti Proloco e volantini informativi. La chiamata a raccolta ha ottenuto una trentina di adesioni. Donne di età differenti in arrivo da Villasanta, ma, per una serie di circostanze, anche da Monza, da Gorizia e perfino da Parigi. È il caso di una residente della capitale francese che si trovava in Brianza e si è imbattuta nel volantino, partecipando con la madre a una serata e producendo il suo mandala colorato.
Attualmente la lavorazione all'uncinetto è pressoché terminata con i 500 mandala confezionati ma in parte ancora da rifinire e montare sui cerchi. “Tutto è stato compiuto all'insegna del riuso – fa sapere con soddisfazione la presidente Proloco Gabriella Garatti – con il recupero di lana, cotone e perfino vecchi centrini delle nonne”.
I mandala verranno installati a ottobre a cura dell'Amministrazione comunale e con la regia delle volontarie. Il patto dura 2 anni e i mandala saranno conservati dal Comune e potranno essere usati anche per decorare altri eventi e iniziative oltre la festa patronale.
Compito delle volontarie Proloco: effettuare la manutenzione dei mandala e sostituire quelli troppo deteriorati.
Valeria Bassani, assessora alla Cultura: “Sono molto felice di questo patto di collaborazione che avrà la durata di due anni, anche perchè ha coinvolto molte realtà del territorio. Mi auguro anzi che il bel gruppo che ci ha lavorato possa proseguire anche in altri ambiti questa esperienza, magari all'interno di uno spazio di Villa Camperio”.
Testimonianze
Tra le protagoniste del progetto, non solo esperte dell'uncinetto, ma anche vere neofite, come Stefania, 53 anni: “Fino a giugno non sapevo nemmeno come si tenesse in mano”.
E' una veterana invece l'ex maestra Antonia, in passato insegnante alle primarie di Villasanta: “ho imparato da autodidatta da giovane quando ero in collegio e guardavo i modelli sul libricino”.
Nel gruppo c'è anche un trio di Monza: Emanuela e le due sorelle Beatrice e Tiziana si ritrovano abitualmente il mercoledì sera proprio per il piacere di sferruzzare insieme. “Ci siamo conosciute nella casa di riposo dove io lavoravo come maestra d'arte – ha raccontato Emanuela – e le mie due amiche venivano a trovare la loro mamma ricoverata. Anche quando è venuta a mancare abbiamo continuato a ritrovarci per lavorare insieme all'uncinetto e chiacchierare”.
Per tutte il progetto è stato una bella esperienza e un'occasione per beneficiare per potere rilassante del lavoro all'uncinetto. Giusi, abituale frequentatrice delle iniziative culturali del Comune, sottolinea: “Questa attività oggi è tornata di moda. Da tempo in università Bicocca c'è un'aula adibita proprio a laboratorio di uncinetto e di maglia aperto a tutti coloro che desiderano prendersi una pausa”.
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Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2025, 12:51